Fotoincisione sperimentale

La fotoincisione calcografica è una tecnica di stampa che sfrutta le potenzialità della fotografia applicate alla Calcografia.

E’ nata nello stesso periodo in cui si sviluppa la fotografia a metà dell’ Ottocento  e vi sono diversi modi per realizzarla, quello che segue è solo uno dei metodi contemporanei.


Materiali e attrezzature utili:

– Lastra per incisione (zinco, rame , ferro …)

– Acetato , lucido o foglio trasparente (per realizzare il negativo)

-Soda caustica (per lo sviluppo)

-Positiv 20 (vernice fotosensibile)

-Spray Acrilico

-Bromografo o lampada UV (per l’esposizione)

-Vasche di plastica (per lo sviluppo e la morsura)

-Mordente per calcografia adeguato al tipo di lastra


 

Per realizzare un fotoincisione bisogna preparare un acetato o lucido con l’immagine desiderata, questa deve essere preparata in negativo di colore nero coprente.

Le matrici che utilizziamo sono di zinco,  vengono preparate proteggendo il retro e applicando un prodotto fotosensibile, questo viene steso sulla lastra e fatto asciugare per un giorno (Positv20 ) .

Per trasferire l’immagine sulla matrice si dispone l’acetato sulla lastra coperto e sotto pressione da un lastra di vetro. Si espone alla luce UV la matrice, la durata e i tempi di esposizione possono essere molto diversi a seconda della luce utilizzata e dello strato di vernice fotosensibile applicato alla matrice. Per  lastre molto grandi utilizziamo una lampada bianca da 300 watt UV ai vapori metallici, la distanza dalla matrice è di 90 cm, la durata dell’esposizione è di 10 minuti.

Lastra dopo lo sviluppo

Lo sviluppo si realizza in una vasca di plastica con una soluzione di Soda caustica e acqua preferibilmente demineralizzata, i quantitativi per realizzare la soluzione si trovano scritti sulla confezione del prodotto fotosensibile. Lo sviluppo è una fase molto delicata e bisogna indossare guanti di protezione e arieggiare l’ambiente, solitamente la matrice una volta immersa si sviluppa velocemente e  si sciolgono (trasformandosi in un colore nero-viola) tutte le parti in negativo dell’immagine . A questo punto si può lavare la lastra con abbondante acqua e sapone e poi la si fa asciugare al buio. In alcuni casi per dare un effetto più morbido alla stampa finale si può applicare sulla matrice (prima dell’immersione nel mordente) uno velo di acquatinta utilizzando uno spray Acrilico.

morsura con Solfato di Rame
morsura con solfato di rame

 

L’ incisione dell’immagine sulla matrice è uguale a tutte le altre tecniche di incisione indiretta della calcografia, l’utilizzo del mordente Solfato di Rame da buoni risultati in pochi minuti. L’immersione della lastra nel mordente rivela (grazie alla reazione tra il mordente e la matrice) l’immagine in positivo e si può incidere fino alla profondità desiderata. La vernice fotosensibile non resiste per molto tempo a contatto con il Solfato di Rame, bisogna controllare costantemente l’andamento. La durata delle morsure varia a seconda della potenza del mordente e della resistenza della vernice fotosensibile, generalmente si può procedere con morsure lunghe fino a circa 15-20 minuti.

Terminata l’incisione della matrice si può eliminare la vernice fotosensibile con dell’alcool a 90° e procedere con la stampa.

Le ricerche su questa tecnica di fotoincisione calcografica sono state realizzate da Tiziano Ciao.

Foto Incisione